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Visualizzazione dei post da settembre, 2019

La Colazione Silenziosa

Vede Dott.ssa, sono sempre stata convinta di avere una famiglia perfetta, invidiabile direi. Da quando vengo qui mi sto rendendo conto di quanto invece sia stata tutta una mia illusione! Ho sempre pensato di non avere problemi rispetto a quelli degli altri e i miei piccoli fallimenti li attribuivo spesso   a cause esterne. Sa, se una famiglia è perfetta una persona al suo interno deve essere altrettanto perfetta... I miei errori, le mie scelte sbagliate non potevano realmente essere miei. Nel frattempo facevo il vuoto tra me e chiunque altro. Ai tempi della scuola, e in generale   tra gli amici, mi sentivo la fortunata, mi ripetevo di essere fortunata... I miei genitori ancora insieme, pochi litigi in casa, anzi forse a pensarci bene non ricordo di aver mai sentito i miei genitori litigare davvero. Anche con mia sorella c’era un tacito accordo di quiete. Non dovevamo disturbare troppo, e oggi quel silenzio è assordante. Oggi mi sento trasparente a trent'anni. La rabbia “n...

Quelle Strane Vertigini

Sono stato per tutta la vita convinto che fosse papà il mio problema. La sua assenza, il suo silenzio, il suo forse apparente menefreghismo. No dott.ssa, mia madre ci ha messo tanto di suo, ha riempito la sua solitudine con me, mi ha reso figlio per sempre e marito per troppo tempo. Oggi non mi lascia andare e vuole prendersi cura di me e dei miei figli, che hanno già una madre. E oggi cosa posso fare? Lei dott.ssa, dice di allenare le mie ali per spiccare il volo, anche se  con più fatica. Volo basso quando ci provo perché sulle spalle ho un carico di rimorsi e sensi di colpa.  Gli allenamenti sono giornalieri... Riesco però anche a dire grazie a questi due buffi genitori, un po' inconsapevoli e tanto sofferenti. Una mi ha insegnato la resistenza e l'accudimento, l'altro l'importanza delle parole e delle carezze. Io queste cose le voglio regalare ai miei figli e chissà se nel tempo questo mi aiuterà ad accettarli e perdonarli. E chissà se loro lo faranno con me. ...

Decidersi, Scegliersi, Lasciarsi

<<Mi hanno chiesto: "È andata male quindi, se sei al mare e non con lui! "  e io invece penso che male o bene siano due concetti molto molto relativi.   Li vedo quasi indissolubili e imprescindibili.   Perché va oggettivamente male, ad esempio, se non passo un esame che ho studiato con cura.   Ma non è del tutto un male se mi sono concessa di tentarlo, questo esame, senza studiare abbastanza, senza pretese di voto, e accettando il rischio che effettivamente ho poi corso.   Quindi dipe nde dall'impegno che ho messo per raggiungere l'obiettivo, no?   Ma quando si tratta di relazioni, come dovrebbe funzionare? O meglio, come dovrebbe essere ?   È andata male se penso a ciò che non potrò più vivermi con lui. Quello che mi mancherà, quello che io non potrò più essere, perché lo ero solo con lui.   È andata bene però perché le persone si devono scegliere e io decido  di non lasciare più scegliere alle mie vertigini, ai miei vuoti, ai mi...

Ingannevoli verbi

Dott.ssa ho fatto una riflessione... Nell'ultima seduta piangevo per il lutto della mia amica... forse anche perché mi preparavo al lutto di quell'uomo che mi fa battere il cuore...   arrivando oltretutto dalla chiusura, anch'essa per me una perdita, di un altro rapporto malato, ma importante.   Avevo bisogno di piangere perché soffrivo della mancanza di "qualcuno",   ma poi mi rendevo pian piano conto che la cosa che mi faceva più male era il mantenere in vita quel qualcuno o quel r apporto.   Nel tempo mi sono convinta che non so stare in una relazione e per questo non so neanche uscirne.   Perché è così difficile?   Una cosa che non è non può neanche non esserlo più, giusto?   O forse mi conviene pensarla così...   Semplicemente perché "stare" è un verbo ingannevole. Il suo significato letterale ha a che fare con la staticità, ma in verità produce un grande movimento, a volte una danza, ma comunque una forma di fatica. ...