Davvero si può imparare ad affidarsi?
La diffidenza per me è spesso stata una caratteristica che spesso mi salvava dai pericoli.Quali pericoli? Ci penso... Quello di soffrire ad esempio. In effetti però anche essere diffidente mi sembra che tanto bene non mi abbia fatto... Che circolo vizioso!Quando sono in seduta a volte mi sento come se dovessi sedermi o camminare su una spugna, su una nuvola. Tutti i miei muscoli, anche quelli che non pensavo di avere, devono attivarsi per farmi ritrovare un equilibrio e restare in dritta. L'ho imparato in palestra, nella lezione di posturale :D
In principio ho fatto una gran fatica a trovare una posizione adatta e naturale. Una postura corretta e comoda. I muscoli "impensabili" ora li sento e li devo allenare a mantenere quella postura. Penso che è lo stesso "stare tra le braccia di qualcuno" potersi appoggiare. All'inizio è imbarazzante e si tiene tutto in tensione. Poi, se la "postura" è corretta, il corpo sente il piacere, il cervello recepisce il segnale e comanda a quei muscoli impercettibili di non nascondersi più. Che fatica e quanto allenamento. Oserei dire quanta attenzione a sé bisogna dare. Ah dimenticavo anche la seduta deve essere ergonomica, giusta. Quindi la sedia deve essere ben scelta, come le braccia a cui affidarsi.
Illustrazione Sara Gironi Carnevale In questa prima settimana di quarantena mi sono divertita a rimettere in ordine casa, come forse tutti… L’autogestione dei miei spazi e del mio tempo è diventato il mio sport preferito, faticoso ma anche soddisfacente. Sa cosa ho notato però? Che ho tante librerie e tanti libri. Ho cambiato la disposizione delle librerie, sono dei cubi che sposto periodicamente, forse anche in base al mio umore. Dò loro forme diverse, a volte unite a volte distanti. Sento che mi rappresentano e poi dentro c’è il mio cibo preferito, i miei libri e i souvenir dei miei viaggi! Probabilmente faccio con le librerie quello che sto cercando di fare con me, anche attraverso questa psicoterapia. Mantengo la struttura iniziale, ma disegno una sagoma nuova. Credo non smetterò mai di creare nuove forme, continuerò a cibarmi di libri nuovi. Non è anche questo evolversi? Trasformarsi non significa forse crescere?

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